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Le migliori letture del 2016

sabato, gennaio 07, 2017

Ciao lettori,
bentornati nella biblioteca, siamo appena passati all'anno nuovo e spero che sarà pieno di letture bellissime e magiche avventure, e in questo spirito che vorrei parlarvi dei libri migliori del 2016, non sono per forza romanzi da 5 stelle ma ognuno mi ha lasciato qualcosa che rimarrà sempre dentro di me quindi ho deciso di condividerli con voi.


Il bacio più breve della storia di Mathias Malzieu - questo libro l'ho amato alla follia per il suo stile poetico ma anche genuino di raccontare una storia d'amore, mi ha insegnato che l'amore si nutre di cose semplici e che uno sguardo può essere più forte di qualsiasi contatto fisico, ho respirato l'amore ai tempi dei nonni dove non c'erano telefoni, internet e gli smile su whats'up, porterò sempre dentro di me la sensazione di essere su una nuvola e di perdersi nell'altra persona.

La principessa di Cassandra Clare (le origini #3) - questo fantasy mi ha fatto piangere nelle ultime 200 pagine e più andavo avanti più avevo i goccioloni, quando poi sono arrivata all'epilogo sono stata trafitta da una pugnalata al cuore, mi ha letteralmente stravolto la vita non sono riuscita a leggere nient'altro per qualche giorno. Mi ha insegnato che i sentimenti sono più forte di tutto che si possono amare due persone in modo diverso, che l'onesta e l'altruismo nel tempo saranno ripagati e che non c'è bisogno di alzare la voce per farsi sentire ma anche un sussurro può cambiare le sorti di una battaglia. E' un libro che porterò con me per i personaggi di Jem e Will e la loro amicizia indissolubile, lo conserverò come un piccolo tesoro da rileggere quando sento che sto prendendo la strada sbagliata perchè qualche volta è necessario sbagliare per arrivare alla soluzione.

Dark Pleasure di Kresley cole (gli immortali #3) - quando l'ho letto ho pensato che l'amore è strano perchè i due protagonisti non possono essere più diversi: una valchiria senza sentimenti famosa per collezionare i denti di vampiro e un vampiro nobile che non ha mai voluto esserlo e preferisce morire piuttosto che continuare una non vita, la cosa mi ha trasportato in questo rapporto burrascoso in cui nessuno dei due vuole cedere ai sentimenti, in cui a dividerli non c'è soltanto l'essere nemici ma anche caratteri diversi eppure lottando riescono a trovare un punto d'incontro. Mi piace pensare che l'amore vero sia così che unisce senza guardare il sesso, la razza, la religione e superi tutto.

Tu sei mio di JR Ward (la confraternita del pugnale nero #8) - ho inserito proprio questo volume della serie nella classifica perchè è quello che mi ha lasciato dentro emozioni forti, John è un ragazzo muto, orfano senza un posto in cui stare ma scoprirà di essere un guerriero vampiro e da li inizia la storia del suo inserimento nella confraternita: dalle amicizie che sceglierà, alla vita durante l'addestramento, scoprirà di più sul suo passato e alla fine troverà l'amore peccato che, anche in questo caso, a dividerli c'è molto di mezzo. Mi ha emozionato perchè con le sue forze è riuscito a trovare il suo posto nel mondo imparando la lingua dei segni, trovando nell'amicizia la forza di andare avanti e quando le cose con la sua amata andavano male combatteva con coraggio, forza e determinazione ma soprattutto la difendeva nonostante gli sbagli, le parole dette e gli atteggiamenti. Per me rimane un bell'esempio di come, se ci credi, puoi avere il tuo riscatto dalla vita.

Notre dame de Paris di Hugo - scommetto che siete meravigliati che ho inserito un classico nella classifica ma questo per me è stato un viaggio lungo e magico. E' un libro pesante da leggere sia per la mole che per le descrizioni ma mi ha completamente travolto, ha preso Parigi l'ha divisa in tante zone e ha raccontato la storia di ogni singolo posto e di ogni persona che è passata nel corso del tempo, non ho saltato neanche una pagina perchè ognuna mi dava elementi per apprezzare quella successiva. Al suo interno ho trovato dei messaggi incredibili dalla denuncia alla società al mistero di Notre dame fino al personaggio che ho più apprezzato Quasimodo con il suo essere ai margini della società sempre vittima di scherzi ma pieno di coraggio e voglia di amare a modo suo, mi sono innamorata dei luoghi e dello stile poetico. In un solo libro ho trovato tutto e in questo periodo è difficile trovare qualcosa che quando lo finisci ti fa sentire più ricca di prima, ho avuto la sensazione che fosse un classico unico e inimitabile, si è conquistato un posto nel cuore.


L'arte di essere fragili di D'Avenia - questo saggio è stato un colpo al cuore perchè quando l'ho letto mi sono sentita capita, abbracciata, consolata in alcuni punti, in una società che ci impone di nascondere le nostre fragilità, di non farle vedere ecco che si scopre che la forza sta proprio in quella parte di noi più debole. La svolta è arrivata quando parlava di Leopardi e ho capito che non è così lontano da me come pensavo ma che potrebbe essere vicino a molte persone, ho scoperto il piacere di essere fragili e di non spegnere mai questa parte di me. E' un libro di cui, ho avuto l'impressione, parlasse di me.

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E adesso un pò di numeri!!!
Libri cartacei comprati: 34 
Libri ebook comprati: 13 
di cui ne ho letto: 24


Questo è tutto per oggi,
ci leggiamo al prossimo post.

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2 commenti

  1. Ciao Stefania, ti scopro solo ora nella blogosfera. Complimenti per il blog, ti seguo volentieri d'ora in poi. ;-)
    Io vorrei leggere L'arte di essere fragili, al momento sto recuperando vecchie letture lasciate in sospeso. Un abbraccio e a presto, Vale.

    RispondiElimina
  2. Ciao Stefania! Mi piacerebbe molto leggere il libro di D'Avenia su Leopardi :-)

    RispondiElimina

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