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Recensione: La meccanica del cuore e Il bacio più breve della storia di Mathias Malzieu

martedì, settembre 13, 2016

Ciao readers,
bentornati nella biblioteca, siamo pronti a ripartire? ormai le vacanze stanno finendo e tutti ci prepariamo per la routine ma dico sempre che se abbiamo un libro in qualsiasi posto siamo sapremo di avere qualcuno ad aspettarci la sera o sui mezzi pubblici.
Oggi vi parlo di due libri molto particolari che ho deciso di recensirvi insieme.


Parigi, una sera al Théâtre du Renard, l’orchestra suona It’s Now or Never. Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l’eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l’aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l’uno all’altra. Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore? 




  Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultargli fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. Jack, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada. E finalmente, due figure delicate, fuori dagli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve e punteggiata d’ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.


Ho deciso di recensirvi questi due libri insieme perchè hanno molti elementi in comune ma soprattutto su di  me hanno avuto due effetti completamente diversi, motivo per cui vi spiegherò cosa è accaduto quando ho letti questi romanzi.
Parto con il dirvi che mi sono prima approcciata al bacio più breve della storia, complice una copertina suggestiva ed una trama molto particolare, la storia tratta del racconto di questo uomo che ha sperimentato un bacio così breve e leggero da sentirlo a malapena ma che è rimasto impresso nel suo cuore e lo porterà a ricercare la misteriosa ragazza servendosi di un pappagallo che ha delle capacità particolari come riconoscere gli odori e i sapori. I due si riusciranno ad incontrare per scoprire che lei diventa invisibile ogni volta che prova delle forti emozioni ma non sarà un problema per i due che continueranno la loro strana storia d'amore fino alla rivelazione finale che lascerà tutti sorpresi.
Ho amato questo libro prima di tutto per lo stile poetico e metaforico che mi ha raccontato una storia, all'apparenza molto semplice, in maniera sublime facendomi viaggiare con la fantasia e coinvolgendomi pagina dopo pagina fino alla fine, è un romanzo strano se così vogliamo dirlo ma racchiude dentro una dolcezza e dei messaggi che non si possono ignorare. Provate ad immaginare come dev essere diventare trasparente appena si prova qualcosa di forte come l'amore, stare con la paura di poter scomparire ma allo stesso desiderare quelle emozioni che ti sconvolgono io  trovo bellissima la metafora per come questo sentimento ci fa sentire.  E' un misto tra fantasia, fiaba e realtà qualcosa che non avevo mai letto prima e mi ha dato l'impressione di stare su una nuvola.
Nella meccanica del cuore ci ritroviamo davanti un bambino Jack nato con un cuore di ghiaccio che per sopravvivere gli è stato inserito un orologio a cucù in modo da farlo funzionare normalmente o quasi, infatti anche in questo caso le emozioni forti sono pericolose per il suo meccanismo perchè potrebbe mandare in tilt le lancette. Tutto cambia quando incontra una cantante sbadata che inciampa continuamente ma con una voce bellissima e farà di tutto per ritrovarla arrivando dall'altra parte del mondo. Nel frattempo frequenta la scuola ma viene preso in giro finchè litiga con un compagno e deciderà di lasciare tutto e andare in cerca del suo amore. Una volta trovata sperimenta questo sentimento dolce e pericoloso che lo farà sentire vivo ma allo stesso tempo lo distruggerà.
Ritroviamo lo stesso stile poetico e metaforico dell'altro libro ma stavolta la storia mi ha deluso, forse perchè ho letto prima l'altro suo romanzo sta di fatto che ho trovato degli avvenimenti completamente fuori luogo come la presenza di Jack Lo squartatore su un treno o il comportamento violento che ha il protagonista nei confronti del suo compagno oppure semplicemente alcuni dialoghi frettolosi e senza  un collegamento tra di loro. Il finale poi mi ha lasciato veramente l'amaro in bocca, l'idea dell'autore era di inserire della atmosfere macabre che io ho non ho percepito anzi alcune cose mi hanno un pò infastidito. Rimane comunque un bel libro con una trama interessante e un stile particolare ma non ha saputo arrivare ad emozionarmi, penso in ogni caso che lo rileggerò in un secondo momento per cercare di cercare di comprenderlo maggiormente.
Il voto per il bacio più breve della storia è 5 gattini su 5


Il voto per la meccanica del cuore è 3 gattini su 5 


Questo è il mio pensiero su questi libri,
sono curiosa di sapere cosa ne pensate e se li avete letti.
Noi ci leggiamo al prossimo post.


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8 commenti

  1. wowo Stey questi libri ce li ho in libreria, aspetto solo il momento giusto per leggerli, spero di poterlo fare il più presto possibile visto il tuo giudizio <3

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    1. Assolutamente sopratutto Il bacio più breve della storia devi leggerlo!!

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  2. La meccanica del cuore non mi era proprio piaciuto, anche per i motivi che hai elencato tu.

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    1. Credimi sono rimasta delusa perchè mi aspettavo tutt'altra cosa.

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  3. Entrambe le cover sono bellissime, ho in libreria "La meccanica del cuore". Jack e il suo cuore di ghiaccio mi incuriosiscono molto :)

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    1. Spero ti piacerà molto più di quanto sia piaciuto a me!!

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  4. Ciao Stefy! Sono attirata da questi libro già solo dalle copertine, voglio leggerli *-*

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    1. Sono molto particolari, spero gli darai un occasione!!

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