Follow

Recensione: A cena con il vampiro di Abigail Gibbs - perchè questo libro non mi è piaciuto

giovedì, febbraio 04, 2016

Buongiorno e
bentornati nella biblioteca, in questa triste giornata piovosa ho deciso di proporvi la recensione di un libro che non mi ha convinto *che felicità*, ha deluso completamente le mie aspettative e spero di non beccare altri libri così.


Free Image Hosting at FunkyIMG.comÈ un massacro quello a cui assiste Violet una notte nel cuore di Londra. Sei ragazzi pallidi e bellissimi uccidono in pochi minuti una trentina di uomini adulti, armati di bastoni d’argento, muovendosi con agilità incredibile e forza sovrumana. Quando viene presa in ostaggio da loro Violet scopre chi sono: vampiri. Anzi, la famiglia reale vampira – in guerra con quella umana guidata dallo spietato principe Kaspar. Violet ha davanti una sola scelta: farsi trasformare. Diventare una predatrice che si nutre di sangue umano, ma in grado di vivere per sempre. Violet però rifiuta, e solo il fatto di essere la figlia di un’alta personalità del governo inglese fa sì che non venga immediatamente uccisa. Rimarrà perciò prigioniera nel palazzo principesco e segreto dove vive la corte dei non morti, un mondo che si rivela al di là della sua più selvaggia immaginazione, dove avvengono feste sontuose, dove nulla è vietato e uno sbaglio può condurre alla morte. Ma è Kaspar il più grande pericolo, perché al di là della brutale violenza che è capace di esprimere, Violet vede in lui qualcosa di diverso, capace di scaldarle il cuore ed eccitarne i sensi, di attrarla come una fiamma attrae la falena. Ma come ci si può innamorare di un mostro?
Siamo a Londra, Violet sta aspettando la sua amica in piena notte dopo una serata e assiste ad una vera e propria carneficina: degli uomini incappucciati circonderanno delle persone e le massacreranno letteralmente. In seguito si accorgeranno di lei e la porteranno in una casa fuori città in cui abitano, qui apprenderà l'esistenza dei vampiri con tanto di re  e dovrà decidere se diventare una di loro o rimanere chiusa per sempre. Essi non si nascondono dagli umani in quanto il governo è a conoscenza della loro presenza e cerca costantemente di trovare degli accordi, tra di loro conosceremo il principe Kaspar l'erede al trono che si dimostrerà subito spietato con lei cercando di spaventarla in tutti i modi ma soprattutto vorrebbe che fosse attratto da lui e Fabian il suo opposto sempre gentile, sorridente, educato, per nulla spaventoso.
Il libro non mi è piaciuto nonostante le alte aspettative, analizziamo i singoli punti.
1) é ambientato a Londra ma le descrizioni sono praticamente inesistenti , la maggior parte degli eventi si svolgono all'interno della casa ma da momento in cui usciranno l'autrice non considera minimamente questo aspetto concentrandosi su altro tranne nelle prime pagine in cui avverrà il massacro.
2) Personaggi senza personalità. Qui ci sarebbe tantissimo da dire a iniziare da Kaspar che sembra uno psicopatico dal suo comportamento e non c'è nulla che spieghi il perchè, del suo passato non si fa un minimo cenno tutto è incentrato sulla protagonista che passa l'intero libro a lamentarsi di essere chiusa nella casa, che vuole uscire, che non sa cosa deve fare e poi ciliegina sulla torta il rapporto tra i due, prima lo avvicina poi lo respinge poi è innamorata di un altro poi lo rivuole. Degli altri personaggi a parte una breve descrizione fisica non sappiamo niente visto che non hanno un ruolo nella storia nè una personalità definita.
3) Non conosciamo la storia di questi vampiri, se c'è sempre stato un re, se esistono altri clan, come hanno fatto a vivere tra di noi e di quali umani si nutrono.

Ora, il finale ovviamente non è un finale ma termina nel mezzo degli eventi, non so se darò un occasione al secondo per vedere dove mi porterà,  forse l'intendo iniziale era di rendere questo libro un introduzione a quella che è la vera storia, gli avrei voluto dare fiducia con tre stelle se alla fine sarebbero arrivati almeno ad una mezza conclusione e invece neanche questo, penso che  la storia di base poteva essere interessante ma è stata articolata male in tutte le sue parti.

Mi dispiace ma il voto è di 2 gattini su 5.
Questo è tutto per oggi,
al prossimo post.

You Might Also Like

0 commenti

Sei passata/o dal mio angolino, fammelo sapere lasciando un commento.

Ultimi commenti

2017 Reading Challenge

Eika has read 11 books toward her goal of 100 books.
hide