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Recensione: Quando all'alba saremo vicini di Kristin Harmel

sabato, novembre 21, 2015

Buongiorno miei cari lettori,
vi chiedo scusa per essere scomparsa per tutto questo periodo, sto bene ho avuto delle settimane difficili per dei problemi e non ho avuto la voglia e il tempo di mettermi al pc per scrivere qualcosa di utile e bello ma adesso sono qui e voglio proporvi una recensione di un libro diverso da ciò che leggo di solito ma che mi ha lasciato tante emozioni.


Free Image Hosting at FunkyIMG.comÈ quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba.


Questo romanzo è stato scritto da Kristine Harmel famosa per il libro Finche le stelle saranno in cielo, io non ho letto quest'ultimo quindi è la prima volta che mi approccio a questa autrice.
La storia è molto particolare perchè abbiamo la protagonista Kate che perde suo marito in un tragico incidente, neanche dopo 12 anni è riuscita a dimenticarlo nonostante stia per sposarsi con un altro uomo Dan, lei è una musicoterapista ovvero si occupa di aiutare i bambini che hanno dei problemi facendogli tirare fuori quello che hanno dentro attraverso la musica.
Una notte sognerà il suo grande amore Patrick nella loro vecchia casa e con una bambina di nome Hannah che la chiama mamma e sembra avere qualche problema ma all'inizio non capirà cos'ha di particolare. Questa vita parallela inizierà a entrare costantemente nei suoi sogni e capirà che la ragazzina è sorda ma riesce a sentire e parlare grazie a degli impianti cocleari, tutto ciò la porterà a fare delle ricerche su questo tema a cui prima non aveva mai prestato attenzione.
Decisa più che mai a restare aggrappata al suo subconscio si iscrive ad un corso per imparare la lingua dei segni e riuscire a comunicare con Hannah, il suo insegnante Andrew le proporrà di lavorare  come musicoterapista nell'ospedale per aiutare questi bambini ipoacusici semplicemente a fidarsi delle persone, ognuno di loro infatti passa da un istituto all'altro nella speranza di essere adottati da qualcuno, molti hanno alle spalle dei genitori problematici che non hanno saputo prendersi cura di loro alcuni sono chiusi, arrabbiati e silenziosi.
Possiamo capire che non è una storia d'amore ma più il viaggio della protagonista alla riconquista della felicità, Kate è morta con suo marito in quell'incidente ma questi bambini speciali smuoveranno dentro di lei qualcosa che le permetterà di capire finalmente cosa vuole davvero e ritornare a vivere anche se questo significa fare delle scelte non sempre facili.
L'autrice ci permette di conoscere questo aspetto della vita inserendo elementi reali rendendo il libro non un semplice romanzo ma una finestra su questo mondo parlando degli impianti cocleari, della lingua dei segni, di come questi bambini siano dovuti crescere in fretta saltando la fase dei giochi e dell'infanzia ma che grazie alla musica posso ancora ritrovare la voglia di ridere e di aprirsi agli altri, saranno proprio loro ad insegnare qualcosa a Kate.
Alla fine tutto avrà un senso, ogni tassello del puzzle si ricompone e capiamo che certe volte c'è un motivo se accadono le cose magari non lo vediamo subito ma con il tempo ci rendiamo conto che forse la vita a in serbo per noi ben altro.
Mi è piaciuto molto questo romanzo, nonostante io non ne abbia letti tanti mi sento di definirlo un libro che parla di vita vera, dei sopravvissuti a delle esperienze dolorose, di bambini coraggiosi e di un amore spezzato ma che continuerà a vivere lo stesso.
Assegno a questo romanzo 4 gattini su 5

un libro che vi farà emozionare ma anche imparare qualcosa in più su un argomento così delicato.

Bene, questo è il mio pensiero lasciatemi pure i vostri.
Ci leggiamo al prossimo post.

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4 commenti

  1. Ho già sul comodino l'altro libro dell'autrice, penso che leggerò prima quello e poi, se mi piacerà, comprerò questo. Le trame di entrambi comunque sono davvero interessanti! :) sono felice che ti sia piaciuto, è bello ogni tanto cambiare genere!

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    Risposte
    1. Anch'io ho l'altro sul comodino ma mi sono buttata prima su questo e devo dire che ho fatto bene perchè mi è piaciuto molto, sono quel tipo di romanzi che ti coinvolgono anche se non sei una che li legge :)))

      Elimina

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