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Due lit-blog e un libro: Io voglio di JR Ward

mercoledì, luglio 08, 2015

Due lit-blog e un libro è una rubrica a cadenza casuale nata in collaborazione  con il blog Briciole di Parole in cui due lettrici e blogger si confrontano su uno libro letto e recensito
Buongiorno miei cari lettori,
oggi sono contentissima perchè con la mia amica Rosa abbiamo preparato il terzo appuntamento con questa rubrica e vi parleremo di un libro che ci ha fatto impazzire entrambe, per il resto come arriva fine luglio avrò più tempo da dedicarvi e mi farò perdonare per la latitanza.

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Caldwell, NY: Jim Heron fa il carpentiere, ha un passato avvolto nel mistero, si diverte con gli amici nella discoteca Iron Mask e di solito non pensa all'inferno o al paradiso. Ma un giorno, dopo un'avventura con una donna bellissima e pericolosa, ha un incidente mortale sul lavoro, e si ritrova in uno strano prato dove quattro uomini giocano a croquet. Sono angeli, e arruolano Jim per la lotta millenaria in corso tra angeli e demoni, in cui la posta in palio è la salvezza della terra. Jim potrà tornare in vita e avrà il compito di salvare sette anime da ciascuno dei sette vizi capitali. La prima è quella del ricchissimo Vin Di Pietro, e il suo peccato è l'avarizia. Mentre cerca di redimerlo, Jim si rende conto che il nostro mondo è pieno di angeli caduti e demoni che possono assumere le forme più ingannevoli, come il corpo meraviglioso di una donna.






                                                                    La mia recensione                                                             
Questo libro è il primo di una serie scritto dall'autrice della confraternita del pugnale nero, in Italia sono stati tradotti solo i primi due.
Il protagonista è Jim Heron un uomo dal passato ambiguo e misterioso che lavora come carpentiere nella città di Caldwell a New York, ha due colleghi Adrian ed Eddie che lo porteranno in un locale per divertirsi un pò e prendono di mira una bellissima ragazza tutta vestita di blu che si mostrerà subito molto affettuosa con il protagonista. Il giorno dopo al cantiere verrà a controllare i lavori il proprietario dell'edificio Vin Di Pietro in compagnia della stessa donna del locale, Jim preso alla sprovvista inciampa in un cavo e prende la corrente. Quando si sveglia si troverà su un prato davanti ad un cancello in compagnia di quattro uomini che gli affideranno una missione: la vincita sulla terra del bene o del male, tutto dipenderà da 7 persone che lui dovrà salvare facendogli compiere delle scelte, all'inizio è molto scettico ma quando si risveglia in ospedale capisce che è tutto vero. Vin Di Pietro è una persona molto ricca con un esperienza nel passato che lo ha condizionato molto, ogni cosa che possiede l'ha costruita con le sue sole forze partendo come idraulico fino ad arrivare ad arricchirsi sempre di più.
Il protagonista capisce qual è il suo compito soltanto che bene e male si confonderanno soprattutto quando entrerà in gioco una ragazza Marie Therese che come lavoro è una prostituta ma che non dice niente sul suo passato e nasconde un grande segreto da cui è dovuta scappare insomma il confine tra due mondi sembra essere sottile, molti non sono chi dicono di essere, altri ancora fingeranno e racconteranno bugie, strane persone sembrano non avere un ombra e tutto è avvolto nel mistero più totale.
Questo è un libro piuttosto complesso potrei stare qui e parlarvene per ore perchè ogni personaggio ha una vita con il proprio passato, le proprie paure, i segreti, i dubbi e si intrecceranno tra di loro in maniera così intricata che sembra essere un groviglio di nodi da sciogliere, bisognerà affrontare gli scheletri dell'armadio sia di se stessi che delle persone che ci stanno vicino, si dovrà guardare la vera essenza delle persone senza farsi fermare dall'apparenza o dallo stile di vita.
Inutile dirvi che l'autrice ha reso questo libro meraviglioso proprio per la realtà con cui sono stati creati le personalità dei protagonisti e per come questo si è unito all'aspetto paranormale così da renderlo moderno e reale sembra quasi che il mondo sia davvero così, ogni fatto ha un motivo non accade per caso ma serve per spiegare tutto ciò che ce dietro.

Non è un libro romantico ma troviamo al suo interno molti insegnamenti che portati nella vita di tutti i giorni ci fanno capire e riflettere su delle cose.

                                                              Recensione di Rosa                                                                   
Quando Eika mi ha proposto Io voglio per la nostra rubrica della doppia recensione, ho detto subito di si senza pensarci due volte, sia perchè è un romanzo della mitica J.R.Ward, una delle mie autrici preferite in assoluto, e quindi ogni occasione è buona e giusta per parlare di lei e di tutto ciò che esce dalla sua adorabile testolina bionda, sia perchè così sarei stata pienamente giustificata nella mia rilettura, che avevo intenzione di fare già da un pò per poter così completare tutta la serie. E fatemi dire che è un vero peccato che questa serie, ormai giunta al termine in America con il sesto volume pubblicato all'incirca l'anno scorso, sia interrotta al secondo volume qui da noi. Niente di nuovo, ci siamo abituati oramai, ma quello che mi fa arrabbiare è che Gli Angeli Caduti sia uno spin off della Confraternita - saga che viene ancora pubblicata grazie a dio -, è ambientata nello stesso universo e tempo, e i rimandi e i cross over si sprecano. Io comunque ho intenzione di continuarla in lingua, tant'è che come sapete mi sono già riletta sia Arde la notte che Envy. 
 I demoni sono come parassiti: ti si aggrappano addosso, e possono volerci anni per conquistare un’anima… ma è quello che fanno. Entrano nella testa della persona e influenzano le sue scelte; e un giorno dopo l’altro, settimane, mesi, lentamente invadono la tua vita, la corrompono, la sporcano, la distruggono. L’anima si infetta, si deteriora, e quando arriva al punto giusto il demone si fa avanti e provoca la morte. 
La rilettura che ha confermato la buonissima prima impressione di allora. La storia è alquanto originale e vi catturerà sin dal principio: il Creatore si è ormai stufato dell'eterna lotta tra il Bene e il Male, una lotta che finisce sempre in parità. Baste conflitti allora, c'è tempo solo per un'ultima importantissima sfida finale: sette anime da redimere o traviare e un solo giocatore, che entrambe le parti considerano adeguato per portare la vittoria da una o altra squadra. Chi vince porta a casa tutto. Il compito viene affidato a Jim Heron, uomo che sa il fatto suo in ambito di guerra e strategia. Ma non sarà da solo, potrà contare sull'aiuto di due angeli caduti tutti calzoni di pelle, piercing e birra, Adrian e Eddie. E non dimentichiamoci l'aiuto di Cane, un esserino tutto pelo arruffato davvero speciale. Mentre dal fronte opposto abbiamo Devina, un demone dalle mille capacità e risorse. E credetemi se vi dico che la prima battaglia, quella narrata appunto in Io voglio, sarà solo un piccolo assaggio degli intrighi, delle menzogne e delle strategie che Jim e Devina metteranno in campo per portarsi a casa la vittoria finale I personaggi sono fantastici, tutti, da Jim, grande combattente, un guerriero dall'anima pura e oscura allo stesso tempo, ad Adrian, linguacciuto che dice sempre cosa pensa e non te le manda certo a dire, passando per il saggio e più riflessivo Eddie che nasconde di più di quello che fa trasparire. Devina è la maestra degli inganni e delle manipolazioni, ma anche lei ha le sue debolezze e fissazioni, cosa che Jim non mancherà di ritorcerle contro. Lo stile non è propriamente quello che caratterizza l'autrice e che ho imparato ad amare leggendo la Confraternita del Pugnale Nero, ma è comunque scorrevole e accattivante, vi sfido a leggere i primi capitoli e a interrompere la lettura!



Confrontiamoci
Cosa ci è piaciuto?
Ci è piaciuto moltissimo, sia per l'originalità della storia emozionante e avventurosa, sia per l'intreccio ben fatto.
Cosa non ci è piaciuto?
Assolutamente nulla.
Personaggio perfetto?
Entrambe abbiamo apprezzato il protagonista Jim Heron, Rosa in particolare ha apprezzato Vin Di Pietro per il suo rapporto con Marie Therese.
Personaggio ma anche no
Io avrei voluto conoscere meglio Adrian ed Eddie mentre per Rosa nessuno.
Stile di scrittura
Per entrambe è scorrevole e coinvolgente, l'autrice riesce ad appassionare il lettore in poche mosse creando un mondo paranormale molto moderno.
Cover
La cover italiana rappresenta bene la storia ma quella originale ci ha colpite di più.
Stelle
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Lo consigliamo?
Lo consigliamo sia a chi conosce l'autrice sia a chi vuole darle una possibilità ma soprattutto si deve tener conto che dal terzo libro si trovano in lingua originale e bisogna avere un livello medio per capirlo.

Bene questo è tutto per oggi,
fateci sapere cosa ne pensate.



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