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Recensione: La collezionista di lettere di Jorge Dìaz

venerdì, aprile 03, 2015

Buongiorno cari lettori e lettrici,
sono tornata a casa per questa vacanze di Pasqua in cui conto di mangiare tanto cioccolato *_* e soprattutto di recuperare un pò di studio ma anche di letture che non sono riuscita a terminare, marzo è stato un mese produttivo nonostante tutto...ho letto più di quanto credevo di poter fare e sono contenta.
Oggi vi lascio la recensione del secondo libro di questo 2015 che mi ha completamente rapita.


Image and video hosting by TinyPic1914. Mentre la I guerra mondiale minaccia di fare in pezzi l'Europa, il re di Spagna Alfonso XIII riceve una lettera che cambierà per sempre il corso della sua guerra. La lettera di una bambina francese, Sylvie, che gli chiede aiuto per ritrovare suo fratello disperso al fronte; lo chiede proprio a lui, l'unico re che ha deciso di non fare la guerra. Alfonso, che ha appunto scelto la via della neutralità, di fronte a quelle parole piene di speranza, scritte con la grafia incerta dell'infanzia, capisce che quando una guerra minaccia il tuo mondo, non puoi restare a guardare. Decide così di aiutare, all'insaputa del governo francese, la piccola Sylvie. Da quel momento, moltissime altre lettere cominceranno ad arrivare a corte - lettere di madri, figli, mogli. E il re sceglierà una donna - Bianca, la figlia ribelle dei marchesi di Alerces, determinata, emancipata, decisa - per mettere insieme un ufficio clandestino che li aiuti. Sotto la guida di Bianca, e dei suoi collaboratori, molte lettere troveranno risposta, molte vite si ricongiungeranno, e molti destini si compiranno. E la stessa Bianca troverà un amore che forse non sapeva di stare aspettando. Un episodio vero della storia europea raccontato per la prima volta: la missione di pochi, coraggiosi eroi che, negli anni in cui il vecchio mondo spariva per lasciare il posto alla modernità, aiutarono tantissime persone, e che Jorge Díaz racconta in un intreccio di storie, amori, perdite e ricongiungimenti degno di Ken Follett.

 Parto dal presupposto che è un romanzo storico, chi mi segue avrà notato che non rientra nel mio genere preferito ma sono contenta che questo libro mi abbia emozionato nonostante avessi qualche perplessità all'inizio e si è meritato un posto nel mio cuore. Siete stupiti vero? vediamo subito di cosa si tratta.
Siamo esattamente all'inizio della prima guerra mondiale quando il duca Francesco Ferdinando viene assassinato da Gravilo Princip colui che diede inizio, con questo gesto, al conflitto.  La Spagna governata dal re Alfonso XIII deciderà di restare neutrale aspettando l'intervento, molto probabile, degli Stati Uniti...un giorno riceverà la lettera di una bambina che gli chiede se può rintracciare suo fratello andato in guerra e di cui non riceve più nessuna notizia, il re intenerito da questa richiesta decide di creare un ufficio prigionieri che avrà il compito di smistare queste lettere di aiuto e ricercare informazioni sulle persone smarrite, egli verrà affiancato dal sul caro amico Alvaro Giner.
La protagonista principale è Bianca Alerces, una ragazza ricca che si farà ricordare per aver lasciato all'altare il suo promesso sposo Carlo de la Era dopo aver scoperto che aveva un'amante e una figlia, c'è da dire che siamo in un periodo in cui le donne non hanno gli stessi diritti degli uomini pertanto avere relazioni extra coniugali è considerato normalità, questo dice molto sul coraggio della protagonista...ella verrà convocata dal re e inserita nell'ufficio prigionieri. Un altro importante personaggio è sicuramente Manuel Lope, un ragazzo molto chiuso e riservato che dedicherà la sua vita a combattere contro i ricchi e gli oppressori aiutando quanto più possibile i bisognosi, è un anarchico e sogna di poter sbarazzarsi del re e istaurare la democrazia. Un incontro tra i due farà scattare la complicità necessaria per farsi che il re introduca anche lui nel progetto. Non è finita qui perchè altri due ragazzi rendono il romanzo veramente unico con la loro storia da omosessuali nonché con il loro contributo che diedero alla guerra come spie, non vi dirò altro per evitare di fare spoiler. Insomma sono molte le storie portate avanti singolarmente e che si intrecceranno tutte insieme per rendere questo libro un vero capolavoro. La storia prosegue è Blanca si ritroverà a scegliere fra due pretendenti molto diversi tra loro ma a cui lei è attaccata per un motivo o per l'altro, è una persona veramente in gamba, fuori dagli schemi e coraggiosa, non si fa abbattere dai condizionamenti della società o dai giudizi della gente...va dritta per la sua strada e crescerà molto come persona e come donna.
Sono rimasta veramente toccata da come vengono affrontati tanti argomenti delicati: la guerra vista dalla prospettiva di un pittore che ci permettere di sentire veramente l'odore di morte e distruzione, il valore della vita attraverso le persone meno fortunate che vivono in luoghi miseri sempre a contatto con ogni tipo di malattia, il ruolo della donna nella società che era considerata semplicemente per il suo aspetto fisico e per la possibilità di avere figli a nessuno interessava della sua intelligenza, l'omosessualità vista come qualcosa da nascondere e di cui aver paura ma che invece si rivela essere un sentimento puro e come tale va difeso, la forza che spinge le persone ad aiutare chi ne a bisogno senza avere un tornaconto, insomma ha veramente tanto da raccontare.
E per tutti questi motivi che sono lieta di dare 5 gattini a questo romanzo, se è riuscito a coinvolgere me che non amo la storia vuol dire che l'autore è stato bravissimo nel raccontarla, nel renderlo scorrevole con il suo stile mai noioso. 

Questo è il mio parere spero di avervi incuriosito almeno un pò

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5 commenti

  1. Questo romanzo mi incuriosisce sempre di più!! Prima o poi devo leggerlo!

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  2. Ciao <3<3
    Bellissima recensione!Questo libro sarà mio ahahahahah Voglio troppo leggerlo :)

    RispondiElimina
  3. ho letto la recensione di questo adesso*_* devo leggerlo per forza, i romanzi ambientati durante le guerre in genere mi intrigano molto e questo mi ha incuriosita un sacco <3 se poi ti è piaciuto così tantooooo *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. SIiiii te lo consiglio perchè lo sai che a me la storia non piace ma questo libro è stato tutto tranne che noioso :))

      Elimina

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