Follow

✎ Recensione Inferno di Francesco Gungui

giovedì, agosto 07, 2014

Buongiorno amici,
ieri sono stata in piscina..dirvi che mi sono divertita è poco!! Fra poco dovrò rimettermi a studiare e sono ancora in crisi perchè dovrei scegliere fra 3 esami da preparare e non so quale dei tre mi conviene fare >.<. Oggi vi lascio una recensione.

Canti delle terre divise: Inferno
di Francesco Gungui
Image and video hosting by TinyPic
Trama: Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l'autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un'isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l'Inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi: gli ingranaggi infernali si stringono senza pietà attorno ai prigionieri che spesso muoiono prima di terminare la pena. Nessuno sceglierebbe di andare volontariamente a Inferno, tranne Alec, un giovane cresciuto nella parte sbagliata del mondo, quando scopre che la ragazza che ama, Maj, vi è stata mandata con una falsa accusa. Alec dovrà compiere l'impresa mai riuscita a nessuno: scappare con lei dall'Inferno, combattendo per sopravvivere prima che chi ha complottato per uccidere entrambi riesca trovarli...
Questo è il primo libro della serie canti delle terre divise. Non ho mai letto un distopico pertanto cercherò di essere più chiara possibile. La storia parla di Alec e Maj due ragazzi che provengono da mondi completamente opposti, lui fa parte dell'Europa una terra piena di ingiustizie, furti, spaccio di droga, dove si sente la paura e si vede l'orrore, lei proviene dal Paradiso una zona che possiamo definire come una bolla in cui ha importanza solo ciò che vi è dentro, i due si incontreranno e scoppierà l'amore.
Al vertice di questi due universi regna l'Oligarchia un gruppo di uomini che ha creato l'Inferno, un posto in cui vengono condannati i criminali e le immagini vengono proiettate nelle cattedrali di Europa come segno indelebile del loro controllo su ogni cosa.
I due decidono di scappare insieme Maj vuole  sapere cosa c'è oltre le mura della sua terra, oltre quella vita perfetta e monotona senza emozioni, senza vivere davvero ma le cose non sono così semplici..viene catturata dalle guardie e condannata a scontare la sua pena. Alec triste e arrabbiato per questa situazione decide di affrontare quella trappola mortale grazie ai disegni fatti da sua sorella Beth che ha trovato nel libro del padre e rappresentano la via per l'uscita dall'Inferno, ma esiste davvero la libertà?.
Ecco che inizia un viaggio che l'autore descrive in maniera nudo e crudo, mostrando la crudeltà e l'ingiustizia che viene commessa in quel luogo, l'unica cosa che conta è sopravvivere anche a costo di uccidere gli altri dannati. Gli uomini si trasformano in animali e vengono trattati come tali, ogni cerchio ha le sue regole esattamente come nella Divina Commedia. Devo ammettere che l'autore ha avuto un idea geniale e ha costruito un mondo fantastico ma che ritroviamo nella realtà di tutti i giorni, mi ha fatto riflettere sul fatto che molte persone vivono come i dannati, senza una casa, una famiglia, acqua e cibo e questo è in netto contrasto con altri paesi in cui hanno ogni genere di confort, è un romanzo attuale che ti catapulta in un altro mondo, ho vissuto con i personaggi quei momenti che segnano il confine tra la vita e la morte, tra la voglia di vivere e quella di accettare il proprio status, la forza di ribellarsi alle regole e voler salvare chi si ama. I due ragazzi entrano all'inferno in un modo e ne escono completamente trasformati, la storia non è incentrata solo su loro due ma troviamo vari punti di vista che permettono di avere una visione a 360 gradi di ciò che accade dentro è fuori quella trappola.
" Dal dolore nasce la forza, così come la nascita è così tutto il resto"
Un alone di mistero accompagna tutto il libro e oscure verità vengono rivelate piano piano, lasciando il lettore libero di immaginarsi cosa accadrà, mi ha tenuto incollato alle pagine anche se a momenti mi sono persa nelle varie descrizioni.
Si sente sulla pelle l'orrore di quel luogo ma anche la forza della vita come dono prezioso che non si deve sprecare.


Il mio voto pertanto non può essere che 4 su 5
Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

non lo definirei una lettura per ragazzi ma un libro capace di far provare tante emozioni diverse e che ti farà affezionare più hai personaggi secondari che a quelli primari ma soprattutto farà apprezzare di più la divina commedia.



You Might Also Like

12 commenti

  1. Ah ecco la rece!!
    A me era piaciuto tantissimo, anche se i seguiti sono andati un pò scemando!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non so perchè ma di solito il secondi libri se così si possono definire (intendo il secondo di ogni serie) sono sempre meno belli del primo o.o

      Elimina
  2. Mi hai convinta! *^*
    Lo comincio appena finisco Destined. ^-^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta perchè è davvero un bel libro :*

      Elimina
  3. Ce l'ho da un bel pò in attesa di essere letto...chissà che non lo cominci presto ^-^ Bella recensione Stefy :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Te lo consiglio soprattutto se hai tempo da dedicare alla lettura :)))

      Elimina
  4. Ce l'ho e sono curiosissimo di leggerlo *______*

    RispondiElimina
  5. Ce l'ho e non vedo l'ora di leggerlo, ma ho visto che a molti il secondo ed il terzo non sono piaciuti anche se avevano apprezzato il primo. Sono leggermente combattuta :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo primo libro mi è piaciuto, non so se gli altri saranno all'altezza perchè un pò capita che siano meno belli ma credo che gli dobbiamo dare una possibilità :)

      Elimina
  6. L'ho letto un po' di tempo fa e mi era piaciuto. Devo decidermi a continuare la serie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quando uno inizia una serie conviene finirla :))

      Elimina

Sei passata/o dal mio angolino, fammelo sapere lasciando un commento.

Ultimi commenti

2017 Reading Challenge

Eika has read 11 books toward her goal of 100 books.
hide